Bruxelles al posto della Svizzera? I traditori della democrazia a Palazzo federale vogliono condurci nell’UE

Per prima cosa hanno tenuto sotto chiave il trattato UE. Poi non hanno voluto un confronto critico sulle conseguenze che le oltre 2'000 pagine che compongono il pacchetto di trattati e le 20’000 pagine di regolamentazione UE avrebbero per la Svizzera. Non vogliono una votazione popolare con la maggioranza dei Cantoni. Gli accordi controversi vengono rinviati a un secondo momento. È così che il Consiglio federale e gli euroturbo vogliono ingannare la popolazione svizzera e portare gradualmente il nostro Paese nell’UE.


È giunto il momento di opporsi fermamente! Non accettiamo che la classe politica voglia distruggere la nostra democrazia diretta e la nostra autodeterminazione e incatenare la popolazione a una nave che affonda. Per questo, nei prossimi giorni pubblicheremo su larga scala l’inserzione riportata qui di seguito. Dimostriamo che il Consiglio federale e gli euroturbo sono disposti a tradire i nostri diritti popolari per sottometterci all’UE.

Nel dibattito, Beat Rieder (VS), Consigliere agli Stati de Il Centro, ha ben sintetizzato:

«Firmerei mai un trattato del quale non conosco il futuro contenuto e sul quale non posso codecidere, ma soltanto partecipare alla consultazione? No, non lo farei mai!»